post

I funghi rappresentano uno degli ingredienti più amati della cucina italiana ed un modo per averli a disposizione tutto l’anno, è quello di acquistarli secchi, per poterli cucinare ogni volta che se ne ha voglia, anche fuori stagione. Ma come cucinare i funghi secchi? Non tutti hanno dimestichezza con questo prodotto, vediamo quindi di fare un po’ di chiarezza.

Iniziamo col dire che i funghi secchi possono essere di varia tipologia: in linea di massima tutti i i funghi commestibili possono subire il processo di essiccazione, dai porcini agli champignon. Ciò che li accomuna è il processo di lavorazione, volto a far evaporare l’acqua contenuta al loro interno, o attraverso metodi tradizionali come l’essiccazione al sole oppure utilizzando metodi industriali.

In molti preferiscono addirittura prepararli in casa con le proprie mani, in modo da ottenere un prodotto il più genuino possibile a patto che, l’essiccazione, avvenga in maniera molto lenta, altrimenti il fungo perderebbe il suo sapore caratteristico e la sua consistenza originaria.

Come cucinare i funghi secchi

Se vi state chiedendo come cucinare i funghi secchi ed ottenere un risultato culinario da leccarsi i baffi, dovete sapere che questa tipologia di prodotto si rivela estremamente versatile per moltissime ricette e preparazioni. L’unica accortezza è quella di tenerli in ammollo in acqua tiepida per almeno mezz’ora in modo da lavarli e farli rinvenire.

Una volta trascorso il tempo necessario bisogna scolarli e magari tenere da parte l’acqua, accuratamente filtrata, per aggiungerla alla nostra ricetta e dare al piatto un sapore ancora più deciso. A questo punto i vostri funghi secchi saranno perfetti per realizzare un gustoso risotto o magari per condire delle fettuccine, senza dimenticare i secondi di carne, come le scaloppine ai funghi, oppure per rendere più sfiziosa una semplice omelette.

I funghi secchi possono risultare molto comodi anche per realizzare un contorno oppure per arricchire un rustico, una quiche o tutto quello che la fantasia vi suggerisce per stupire i vostri commensali.

Ora sapete come cucinare i funghi secchi al meglio, ricordando di conservarli in sacchetti o barattoli lontani dall’umidità, in modo da mantenerne intatte tutte le caratteristiche.

Buon appetito!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *