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L’Italia è uno dei maggiori produttori di olio, uno degli ingredienti fondamentali della dieta mediterranea, famosa in tutto il mondo proprio per le sue caratteristiche pregiate e la sua buona qualità. Eppure, spesso, si ha una scarsa cultura riguardo a questo prodotto tanto ricercato e prelibato.

In molti ad esempio si chiedono perché l’olio di oliva pizzichi, o magari quale sia la differenza tra il classico olio di oliva e l’olio extravergine di oliva, spesso confusi tra loro o addirittura considerati uguali. In realtà non è così e tutti, soprattutto noi italiani, dovremmo conoscere quale sia la differenza tra i due, in modo da scegliere l’olio migliore per le nostre dispense. Vediamo quindi di scoprirne qualcosa in più a riguardo.

La differenza tra l’olio extravergine di oliva e l’olio di oliva

Iniziamo col dire che entrambi vengono ottenuti dalle olive, ma questo sembra abbastanza ovvio, eppure, partendo dallo stesso frutto, è possibile ottenere degli oli dalle caratteristiche molto diverse, come in questo caso.

Nello specifico, per ottenere un olio extravergine di oliva è necessario spremere, solo e soltanto attraverso procedimenti meccanici, olive sane, raccolte al giusto grado di maturazione, spremute correttamente e nel minor tempo possibile dopo la loro raccolta.

Oltre a tutte queste caratteristiche, ciò che distingue l’olio extravergine di oliva è il grado di acidità, il quale non deve essere superiore allo 0.8%. Quando si parla di acidità non bisogna pensare a qualcosa che è possibile misurare attraverso il gusto, ma solo mediante un’analisi chimica.

Mentre per quanto riguarda l’olio di oliva, si tratta di un olio ottenuto da olive non proprio perfette, spremute attraverso procedimenti chimici e fisici (non meccanici) volti proprio ad eliminare i difetti chimici ed organolettici dei frutti di partenza, mescolato ad una minima quantità (non esattamente definita dalla legge) di olio vergine.

In questo caso l’olio vergine ha appunto lo scopo di conferire un minimo di colore, sapore ed odore ad un olio che altrimenti risulterebbe abbastanza piatto. Ciò che differenzia l’olio di oliva dall’olio extravergine di oliva è anche il grado di acidità, che in questo caso è non superiore all’1%. Tutto chiaro ora?

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