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Sarà sicuramente capitato anche a voi di assaggiare dell’olio di oliva novello e notare un leggero pizzicore alla gola, magari accompagnato da un sapore amarognolo. In molti credono erroneamente che si tratti di difetti legati all’olio in questione, in realtà non è affatto così, si tratta piuttosto di preziose caratteristiche che ci aiutano a distinguere un buon olio extravergine di oliva da uno di dubbia qualità.

A tutto ciò si accompagna anche una fuorviante pubblicità impostata dagli slogan commerciali, secondo i quali l’olio di oliva sarebbe addirittura troppo pesante da utilizzare come condimento principale dei nostri piatti: niente di più falso. Ma perché l’olio di oliva pizzica? Vediamo di capirne il motivo.

Perché l’olio di oliva pizzica: qualità e caratteristiche

Iniziamo col dire che la stagione ideale per acquistare del buon olio extravergine di oliva novello è l’autunno, dal momento che è proprio in questa fase dell’anno che avviene la raccolta delle olive e la loro spremitura meccanica, senza alcuna alterazione termica. Solo questo procedimento, infatti, consente di ottenere olio “extravergine” di oliva, caratterizzato da precise qualità organolettiche.

Prima tra queste è l’acidità, la quale dovrebbe essere inferiore all’1%, più diventa alta e più l’olio diventa di bassa qualità, essa, infatti, è direttamente proporzionale allo stato di salute del nostro olio. Oltre all’acidità, tra le altre caratteristiche che saltano subito al naso quando si assaggia dell’olio novello, è l’aroma fruttato, che può essere più o meno intenso in base alla varietà di olive che sono state spremute, diventando un segno distintivo per le tante varietà regionali.

Infine noterete sicuramente un tipico pizzicore alla gola che, contrariamente a quanto si pensa, non è affatto un difetto ma piuttosto la presenza al suo interno di sostanze quali i Polifenoli e i Tocoferoli, capaci di difendere il prodotto dall’ossidazione e dall’invecchiamento, oltre a contribuire alla riduzione dei livelli di colesterolo e della formazione di radicali liberi nel nostro organismo.

Ecco spiegato perché l’olio di oliva pizzica e può risultare più o meno acido: si tratta di caratteristiche fondamentali che ci aiutano a guidarci nella scelta dell’olio migliore. Un olio extravergine di oliva che non pizzica ha probabilmente perso queste sostanze, rivelandosi più vulnerabile all’ossidazione e all’invecchiamento, oltre che meno salutare per il nostro corpo.

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