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Il tartufo è un ingrediente tanto amato quanto complesso, le sue particolari caratteristiche, infatti, lo rendono molto gustoso e ricercato ma, allo stesso tempo, estremamente suscettibile ad alterazioni che ne possono modificare in qualche modo il sapore. Chiunque si appresti a maneggiarlo e cucinarlo, dovrebbe quindi sapere come trattarlo al meglio per non sciuparlo.

Come pulire il tartufo fresco?

La prima cosa da fare con un bel tartufo fresco, appena raccolto dalla generosa terra, riguarderà la sua pulizia, ovvero l’eliminazione della terra in eccesso mentre, chi preferisce acquistarlo, dovrà fare attenzione che il tartufo sia già pulito, non solo perché l’eventuale presenza di terra ne aumenterà il peso (e quindi il costo) ma anche perché al di sotto della terra potrebbero nascondersi segni di deterioramento, muffe ed altre anomalie.

Per quanto riguarda la pulizia del tartufo la parola d’ordine è “delicatezza”, ricordate quindi di maneggiare con estrema dolcezza questo prezioso ingrediente. Per pulirlo vi basterà spazzolarlo (con una spazzola dalle setole medio-dure) sotto un sottile getto di acqua fredda, senza esagerare con la pressione. Nei punti in cui la terra dovesse essere particolarmente ostinata potete aiutarvi con la punta arrotondata di un coltello.

Come tagliare il tartufo fresco?

Dopo aver pulito il tartufo (operazione da effettuare pochi minuti prima del suo utilizzo) potete procedere al successivo taglio. Lo strumento ideale per questo step è il cosiddetto affettatartufi, un vero e proprio must-have per tutti gli appassionati di tartufo.

Si tratta di una grattugia molto particolare che consente, grazie alla presenza di piccole lame dalle forme differenti, di grattugiare il tartufo oppure di tagliarlo in vari modi, ad esempio a listelle o a scaglie. In genere questo strumento da cucina è realizzato in acciaio inox ed è possibile trovarlo online o nei negozi specializzati.

Impostando lo spessore della lama al minimo riuscirete a sprigionare tutta l’essenza del vostro tartufo e a rendere irresistibile ogni vostra ricetta. Senza dimenticare che l’affettatartufi può risultare utilissimo anche per lavorare il cioccolato o le verdure. Una volta pulito nel modo giusto e tagliato finemente, il vostro tartufo è pronto per essere gustato!

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